L’UBS presente alla 24h di calcio per aica3 onuls

Nel cuore della notte l’UBS Foligno batte il Rugby Foligno per uno a zero con rete segnata nel secondo tempo da “cappellino” Finauro bravo a finalizzare un cross di David Siena.
Bellissima partita con tante occasioni da rete, agonismo e tanti abbracci a fine gara tra le due squadre.
L’UBS assieme a molte associazioni sportive del territorio ha voluto essere presente alla 24 ore di calcio organizzata dalla asd Cuore Verde dando il proprio contributo alla Aica 3 Onlus.
Grazie a tutti coloro che sono intervenuti, una bella serata per una nobile causa.

Di seguito le pagelle dei protagonisti redatte dal nostro David Siena:

Andrea Sansone: Voto 8, blinda la porta con una prestazione senza sbavature, stoico nel giocare nonostante i problemi fisici. Ha più strappi lui alla muscolatura degli arti inferiori di tutta la linea estate 2017 della Levi’s. Di questa apparizione ricorderemo più la virilità delle parete senza guanti, rispetto alla gittata dei rinvii. AUTORITARIO

Alessandro Lorenzetti: Voto 7.5, il fatto che si chiami come Alex Sandro non lo rende di certo un terzino. Dimostra grande fiato sull’out di destra, ma, al termine della partita si rende conto di non aver mai toccato la sfera con il piede mancino, sul quale, addirittura non ha indossato la scarpa. Crossa come se non ci fosse un domani, si sfila su un contrasto che lo fa rotolare fino alla sagra del fagiolo di Cave, ma il suo contributo più importante lo dà soccorrendo Siena David colpito dai crampi durante i festeggiamenti. CENTODICIOTTOOOOO!

Fabio Donati: Voto 8, semplicemente un pittbull. Per diligenza, concentrazione, eleganza e taglio di capelli, ricorda l’Alessandro Nesta targato Lazio. Durante il match contrasta anche il debito pubblico ed esce dalla difesa sempre palla al piede. E’ stato stimato che il suo scivolamento laterale è in grado di coprire la distanza che intercorre tra il Tigri e l’Eufrate. ETERNO

Luca Mariotti: Voto 8, prestazione solida come il marmo di Carrara. Ha il destro fatto della stessa pasta di cui sono fatti i cavalcavia e solo per questo non parliamo di un difensore centrale da nazionale, di Curling. ROCCIOSO

Leonardo Markiona Marchionni: Voto 7,5, ha il grande merito di commettere una irregolarità nella rimessa laterale che porta all’azione del gol, battendo in chiaro controfallo. Per fortuna l’arbitro distratto dalla chioma alla Andrea Pirlo non se ne accorge ed incosapevolemente si salva la vita, convalidando la realizzazione. ASTUTO

Marco Ciancabilla: Voto 7, nell’insolito ruolo di mediano davanti alla difesa argina anche le esondazioni dell’Isonzo, ma con la palla al piede è il classico detenuto da carcere di massima sicurezza. Fisico da Wrestler, cuore da Madre Teresa di Calcutta e controllo di palla di Piero Angela. Su di lui sembra esserci l’interesse dell’Arsenal di Arsene Wenger che lo vorrebbe a Londra per puntellare il suo appartamento a Kings Cross. COMPASSATO

Devid Cimarelli: Voto 7, innervosito per essere stato schierato da Mister Siena a fianco di Marco Ciancabilla, di sua iniziativa, si allarga sull’out di sinistra dicendo di voler sfruttare le sue doti per tirare a giro. Peccato che non si tratti di lancio del disco. Nel secondo tempo decide di dare maggiore ampiezza alla manovra spostandosi vicino alla linea laterale, peccato che senza accorgersene si ritrova nel tunnel degli spogliatoi al buio, lasciando la sua squadra per diversi minuti in 10. CR7 MANIA-CO

Lorenzo Finauro: Voto 9, autore del gol e di almeno tre sbadigli degni di nota. Si fa trovare pronto in area quando c’è da depositare in rete e non parliamo della fase di rimessa dei palloni nella cesta. Festeggia furiosamente alzando il sopracciglio destro, gesto scriteriato che gli costa purtroppo, l’ammonizione. RIBELLE

Brandon: Voto 7, un cyborg, sta partecipando ad 89 manifestazioni sportive differenti nello stesso periodo, riuscendo fino ad ora a distinguersi principalmente per l’outfit impeccabile. E’ l’unico giocatore sul terreno di gioco che riesce a mantenere la pettinatura immacolata per tutti e 60 i minuti. JAVIER ZANETTI

Marco El Guaje Foglietta: Voto 7, in poco più di un tempo tenta di anticipare anche il guardalinee. Difensore pragmatico, quando le cose si fanno complicate lui sale in cattedra e accippa il fantasista avversario costringendolo ad una innocua punizione dal limite. Spazza qualsiasi cosa gli capiti tra i piedi comprese tibi

e e peroni. CHIRURGO

Lorenzo Santangelo: Voto 8, partecipa ad ogni singola azione pericolosa, purtroppo di entrambe le squadre. Dimostra tutta la sua abilità nel gioco aereo quando con uno stacco perentorio riesce ad agguantare una Beck’s lanciatagli dalle tribune. Nel secondo tempo tenta, dopo un ottimo dribbling, una conclusione da distanza ravvicinata, colpendo la palla con precisione. Peccato la potenza, stiamo ancora aspettando infatti, che il tiro raggiunga la porta. ARIETE

Siena David: voto 9.5, nonostante il quintale, si muove sul campo con la stessa leggiadria di un capriolo, nello specifico come quello che condiva il piatto di polenta che si è divorato prima della gara. Crea, disegna, illumina ma non fa né l’architetto, né l’elettricista, quindi l’unico modo che trova per rendersi utile in mezzo al campo è insultare i suoi compagni. Suo il guizzo che regala l’assist vincente per la vittoria della sua squadra. L’ultimo ricordo di un suo scatto risale al 26 maggio 1998 quando tentò di far decollare un aquilone all’aeroporto. GIOCATORE DI SPESSORE

Giacomo Tosti: Voto 9, partecipa alla partita nonostante abbia risalito il topino controcorrente a nuoto per accoppiarsi e giocato una partita di basket fino alle 23:30. Solo la traversa nega la gioia del gol al bomber che per riuscire a tenere una conclusione bassa richiede ed ottiene che il secondo tempo si giochi con una palla medica. Accarezza la palla di suola fino a quando non è costretto a fermarsi ber sbattere i tacchi. LEZIOSO

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