In attesa di ripartire, facciamo il punto

Lentamente il mondo sta riprendendo la strada della normalità, molte attività stanno riaprendo e, anche se con prudenza e timore, le persone stanno ricominciando a vivere.
In questa fase anche lo sport dovrebbe provare a ripartire, noi non vediamo l’ora, magari preparandoci a nuove disposizioni o limitazioni: il desiderio di stare con i nostri ragazzi e fare lo sport che amiamo è forte.
Il quadro normativo ad oggi, purtroppo però, è molto complesso e di conseguenza non molto chiaro: se l’attività motoria di base è consentita, se a breve sarà consentita anche la riapertura di palestre e centri fitness, per quanto riguarda gli sport di squadra non è stato disciplinato molto, immaginiamo anche perchè ogni singola attività ha peculiarità che la differenziano dalle altre e, quindi, necessitano di disposizioni specifiche.
Tra le tante disposizioni, a quanto abbiamo appreso dalle “linee guida per l’esercizio fisico e lo sport” elaborate dall’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al di là di norme generiche è scritto che “sarà compito e responsabilità dei singoli enti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP (Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di promozione sportiva, Federazioni Sportive Paralimpiche, Discipline Sportive Paralimpiche, Enti di promozione sportiva paralimpica) emanare appositi protocolli applicativi di dettaglio, i quali dovranno tenere conto delle specificità delle singole discipline e delle indicazioni tecnico-organizzative al fine di garantire il rispetto delle misure di sicurezza”.
Attendiamo quindi con fiducia che la Federazione Italiana Pallacanestro ci fornisca i famosi “protocolli” per poter riprendere in sicurezza almeno una parte della nostra attività, o che intervengano altre disposizioni di legge che ci consentano di muoverci in sicurezza.
Non ci è facile rimanere immobili, senza la possibilità di progettare concretamente il futuro, ma sappiamo che questo è un problema condiviso e che molte attività, come la nostra, stanno attraversando un periodo di incertezza ed instabilità.
Quello che vogliamo dire però ai nostri tesserati, ai nostri bambini ed alle loro famiglie, è che noi siamo pronti e desiderosi di rimetterci in gioco. Se non lo abbiamo fatto ancora è solo perchè da un punto di vista normativo non si hanno indicazioni chiare: lo stesso Palasport ancora oggi è chiuso e poco si sa sulla sua riapertura.
Siamo fiduciosi che a breve la situazione possa sbloccarsi e ci fa ben sperare sapere che, anche se con limiti e restrizioni, da Giugno sarà possibile fare attività nei centri estivi e, quindi, immaginiamo che anche per noi ci saranno delle aperture.
Garantiamo a tutti gli interessati che, non appena si avranno novità chiare, saranno informati con tempestività: molte sono le idee che abbiamo in cantiere per ritornare a fare lo sport che amiamo e per venire incontro alle esigenze di famiglie, bambini e ragazzi: attendiamo solo il “via” per lanciarci in questa nuova avventura.
Nel frattempo continueremo a proporre iniziative “a distanza”, che possano almeno in parte farci sentire ancora tutti parte di una stessa famiglia.
A presto ragazzi!

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