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A Fabriano ottime prestazioni per i giovani falchi

La stagione volge al termine e i gruppi giovanili affrontano gli ultimi impegni prima della stagione estiva fatta di tornei, camp e partite al campetto. Domenica gli Under 15 hanno partecipato al “Memorial Matteo Cocco”, quadrangolare svoltosi a Fabriano nella splendida cornice del PalaGuerrieri. In mattinata i falchetti hanno affrontato la rappresentativa marche dei nati 2005, contro i quali i ragazzi hanno saputo lottare con energia nei primi due quarti, salvo poi dover cedere alla distanza, al maggiore atletismo e intensità degli avversari. La seconda partita, valevole per il 3° posto ci ha visto invece fronteggiare i ragazzi della Virtus Aprilia. Stavolta sono i nostri a partire forte con buone soluzioni in transizione. Nel secondo quarto però la partita si fa più dura e i nostri perdono un po’ di entusiasmo e concretezza: in contropiede non si corre e piuttosto che attaccare il ferro, rischiando qualche “botta”, si preferisce tirare da fuori e la morale è che i laziali si rifanno sotto, agganciando i falchetti. Nella ripresa continuano le difficoltà ma grazie ad una difesa più attenta e ad una maggior precisione in attacco i biancoazzurri riprendono un po’ di vantaggio, che sapranno preservare fino alla fine conquistando il podio.

Tra un partita e l’altra del torneo U15, sono scesi in campo anche i falchetti del 2007, categoria Esordienti, che contro i pari età del Fabriano hanno dato vita ad una partita davvero spettacolare. Ritmo alto, grande energia. Le  due squadre si sono affrontate a viso aperto rispondendosi colpo su colpo. Fabriano conduce mentre i nostri inseguono, nell’ultimo quarto i nostri sono sotto di 10, ma con grande impegno rimontano punto su punto fino a trovare il pareggio e solo per un soffio Saverio non riesce a centrare il canestro della vittoria sulla sirena. OVERTIME! Nel tempo supplementare i falchetti riescono a portarsi in vantaggio ma puntualmente Fabriano dall’altra parte impatta. Ultimi secondi: Foligno ha la palla per vincere, Pietro si invola in palleggio e al momento del tiro, allo scadere, viene travolto da un avversario, subendo fallo. Il cronometro segna 0 e sul punteggio di 39 a 39 (grandi difese!), il giovane falchetto ha 3 possibilità dalla linea del tiro libero per regalare ai suoi compagni la vittoria. La palla in questi casi “pesa” e il cuore batte forte, il pubblico presente è rumoroso e il primo tiro si infrange sul ferro. Al secondo tentativo però Pietro non trema e manda a bersaglio il punto della vittoria che fa esplodere la panchina e decreta la vittoria dei falchetti. Una giornata davvero emozionante che i nostri, siamo certi, ricorderanno a lungo, bravi ragazzi!!

U15: il Pagellone di fine stagione del coach

PAGELLONE U15

Una stagione con tutti gli sfavori dei pronostici, le squadre “elite” che tornavano in regionale per dominare il campionato, il quarto posto perso solo all’ultimo respiro ad Umbertide dopo aver battuto la campionessa finale. Una stagione intensa, lunga, con qualche stop inaspettato ma affrontata col solito enorme cuore che contraddistingue i classe ’04 targati UBS.

Partiamo dal capitano:

Giovanni Dolci “azucar”: voto 8 – tutto passa per le sue mani; playmaker, trascinatore e leader.. gravato del compito importante di comandante in campo passa una stagione a correre, battersi e segnare, regala assist e stoppate spettacolari ma arriva spesso cotto visto il minutaggio ampio ed il doppio impiego anche con l’ U16 eccellenza. CAPITANO O MIO CAPITANO

Alessio Sciarra “Bomber” : voto 7.5 – alterna partite da 30 punti ad altre da 10 non cambiando mai velocità e non togliendosi mai le ciabatte, la sua confort zone prevede infradito ed estathé e fatica ad uscirne, spesso è sufficiente, altre volte no. Quando ne esce diventa “the real bomber” ed è devastante ma non se ne accorge e preferisce sonnecchiare. GHIRO DALLE MANI D’ORO

Salifi Sisca “El panteron”: voto 6.5 – difensore divino nelle giornate in data dispari e decente in data pari sta cercando di fare pace con la mano sinistra. Ha provato con i fiori ed a portarla a cena ma per ora sono ancora in lite, sperando che si ritrovino presto la stagione del nostro panteron è più che positiva e la sua crescita è costante. Anche lui deve rendersene conto e prendere ancora un po’ di fiducia. LA CINA E’ VICINA, LA MANCINA E’ ANCORA PIU’ VICINA

Tobia Loreti “Tibia” : voto 6.5 – giusto specificare e dividere il voto in prima e dopo le lenti, 4.5 senza vedere niente o vedendo 16 canestri; ancora è da capire, e 8.5 dopo la messa a fuoco dove ha deliziato il pubblico di casa con stoppate e difese super. Da migliorare l’affidabilità al tiro ma tanto ha deciso che dal prossimo anno schiaccia quindi sticavoli di tirare da lontano o appoggiare, lui affonderà e basta. AIR LORETI

Erion Demirxhiu “Scisc”: voto 6.5 – l’uomo che è più veloce della palla, in un anno è riuscito a mettere a posto i piedi per fare terzo tempo a destra e ha sperimentato l’emozione profonda di farlo anche a sinistra. Ora sta affinando la tecnica del tiro da 3 punti ed è già stimato come terzo fratello dei due più famosi NBA. SCISC CURRY

Lorenzo Chiacchierini “Lollone”: voto 6 – Alterna momenti di grinta assoluta con momenti di stand by, in difesa sul post è una roccia quando invece esce in modalità difesa pinguino sono dolori. Grandi doti fisiche da assecondare a doti tecniche e mentali. Ci stiamo lavorando e questa estate ha deciso di rendere rovente qualsiasi retina del circondario. Daje Lorèèèèè. WORKING IN PROGRESS

Luca Righi “L’airone di Sterpete”: voto 6 – Uno che ha sto soprannome dovrebbe essere l’equivalente nostrano di Antetokounmpo, invece si allena non molto e utilizza le sue immense braccia per grattarsi la testa quando non capisce i mille insulti del coach. Se solo lavorasse di più sarebbe un giocatore che sposta, per ora sposta la sedia del pc per vedere meglio lo schermo. TI CALERA’ LA VISTA, SAPPILO

Leonardo Angeletti “Lelloboss” : voto 6 politico – un killer silenzioso, no, un killer vero e proprio, dichiarato e registrato con tanto di partita IVA. Con la DeAgostini sta costruendo il suo primo Fucile da cecchino e per questo si merita un 8 in previsione futura, in campo ancora fatica e la “Lellata” fine copia nipponica della più celebre “navarrata” stenta a dare i suoi frutti, ma siamo fiduciosi che crescendo sarà un fattore. KILLERALO

Alessio Rapone “Rapunzel” : voto 6 – il nostro sergente Raposky quest’anno visti i mille impegni dovuti alla scuola ed al teatro ha perso un po’ di mordente, in campo è stato anche visto declamare il Macbeth ad un avversario e per riprendersi quest’estate verrà spedito in Siberia per tornare il mastino dello scorso anno. SERGENT RAPONE

Alessio Marcelli “Marcellone”: voto 6.5 – l’ultimo arrivato, al suo primo anno di attività, dimostra che il basket quando si ha passione si può imparare sempre. Dedizione, presenza, voglia e qualche trasferta con mangiata di panca senza dire una parola. Guerriero vero e grande stima, daje Marcè. BE THE LAST IS NOT A PROBLEM

Dennis Ajdarovik “Dennis”: voto M.I.A. – missing in action.

Mihail Zmejkoski “Mikelino”: voto 7.5 – lo chiamo lo zar e lui non lo sa che era uno forte sul serio, speriamo non se ne accorga fino ai 18 anni e continui con questa voglia di lavorare che lo contraddistingue. Seppur più piccolo di un anno tanti minuti in campo per lui ed un ruolo da protagonista nella stagione. Quando smetterà di lamentarsi per i falli e di fare la navarrata sarà un giocatore ++ per ora è un giocatore +o-. LO ZAR

Tommaso Proietti “Borraccione”: voto 7– il giocatore che tutti vorrebbero, si impegna, impreca e si sbatte come un pensionato in fila alla posta per ritirare la pensione. Detto anche l’uomo senza parabola fa spesso la cosa giusta contornata da tanti piccoli errori che provocano gastrite ed ulcere. Non gli si può rimproverare nulla ad uno così però. MALOX PLUS

Gabriele Madeo “GabyMadeo”: voto 6 – il suo futuro è chiaramente fare video di ball handling su youtube nei peggiori campetti di Caracas ma per ora ci dispensa assist e palle perse a profusione in quel della Gentile. Fai un arresto e poi passala, te lo chiedo in ginocchio. DR GABRYDRILL

Eugenio Angelini Rota “Gigio”: voto 6 – il biondo che fa impazzire il mondo non ha tolto il tasto slow e decide di fare le cose con tutta la calma del mondo. Speriamo trovi questo pulsante e metta play. YOGA E BUBU

Diego Orsini “Orsinante” : voto 6 – il cavallo di San Paolo non ha paura, attacca, tira e penetra sia che davanti abbia il vuoto sia che davanti abbia i Golden State Warriors, quando va bene aggiusta il capello da fighetto, se sbaglia mette la faccia di chi non ha capito cosa sia successo. NO FEAR

Gli under 14 élite vincono a Marsciano ed approdano alle final four

I falchetti dell’Under 14 Elite concludono con una vittoria la fase a orologio e lo fanno superando Marsciano, al termine di una gara equilibratissima che ha visto le due squadre rimanere sempre a contatto e restituirsi colpo su colpo per 40 minuti. Alla fine la spuntano i bianco azzurri, bravi soprattutto in difesa a rimanere concentrati, chiudendo le penetrazioni, lottando con determinazione a rimbalzo e in generale resistendo con tenacia anche quando, dall’altra parte, fare canestro sembrava un’impresa. L’inizio in attacco è complicato per entrambe le squadre che faticano a segnare contro difese molto attente a proteggere il pitturato: Foligno trova comunque buone soluzioni ma “spreca” il vantaggio dimenticandosi in un paio di occasioni, dopo aver segnato, di rientrare in difesa, per la felicità di coach “Mario”, che nell’intervallo minaccia l’invasione di campo. La ripresa comincia in perfetta parità e la musica non cambia: Marsciano cerca di far valere la sua fisicità vicino canestro, Foligno risponde muovendo la palla per poi attaccare, colpendo anche dalla media con Borraccione autore di due pregevoli canestri in arresto e tiro. Il quarto periodo si apre con le squadre ancora a contatto e in questo momento è Andrea a distinguersi, segnando 6 punti consecutivi, che danno ai falchetti un piccolo margine. I padroni di casa però non mollano, si rifanno sotto e sorpassano i falchetti. Rispondono Tommaso, che aiutato dagli “dei” del basket la mette da 3 dall’angolo, e poco dopo Mihail che scappa e segna in contropiede. Ultime azioni concitate, Marsciano è impreciso ai tiri liberi mentre Diego, con freddezza, fa 2 su 2. Un’ottima difesa respinge l’ultimo attacco dei padroni di casa e dall’altra parte i nostri se la passano fino quasi allo scadere del tempo, conquistando una vittoria bella e meritata.
Vittoria che dovrà darci impulso ed energia per affrontare le imminenti FINAL 4, che ci vedranno affrontare al PalaFoccià di Ferro di Cavallo, proprio i padroni di casa del Perugia Bk, nel fine settimana 1-2 Giugno. Un traguardo già di per sé importante che vede i ragazzi coinvolti insieme alle migliori squadre della regione,nella lotta per accedere alle fasi nazionali.
In bocca al lupo!
Marsciano – UBS Foligno: 56-59 (8-12; 16-12; 19-21; 13-14)
UBS Foligno: Gutierrez, Mazzotta 10, Zmejkoski 10, Bonifazi 6, Metushi, Agostini 2, Proietti 15, Angelini 2, Amoruso, Madeo 4, Sabatini 2, Orsini 8. All. Mariotti

Buon terzo posto per gli under 13 nella final four regionale

Ultimo atto di una stagione lunghissima per gli U13 targati UBS. Oggi infatti è andata in scena la finale del 3°/4° posto nella bellissima cornice di un Palacestellini di Ponte San Giovanni gremitissimo.
Ma iniziamo a raccontare dalla semifinale di ieri contro un ostico Gubbio, ragazzi molto tesi e bloccati dall’emozione di disputare per la prima volta una final4. I soli Petrini e Fabiani, autori di 13 e 12 pt, a portare punti in cascina per i biancazzurri mentre gli altri spesso si sono trovati a litigare con il ferro.
Primo quarto chiuso con un ottimo 11-3 dovuto ad una difesa molto concentrata e pronta a chiudere la via del canestro agli avversari.  Seconda frazione di gara invece un po’ più sbadata con molti rimbalzi concessi e seconde possibilità di tiro che hanno portato la partita sul punteggio di 23-22 al riposo lungo.
Da qui in poi l’incontro cambia, i nostri giovanissimi ragazzi perdono fiducia e smettono di fare canestro anche in situazioni molto facili, e questo porta a galvanizzare Gubbio che scappa nel punteggio. Sull’orlo del baratro i biancazzurri trovano la forza per mettere a frutto la grande pressione tutto campo e riaprire una partita ormai praticamente chiusa. Purtroppo ancora molta imprecisione al tiro condanna la rimonta dei falchetti che si fermano a qualche metro dal traguardo.

Non importa e testa ad oggi alla “finalina”, ragazzi concentrati e vogliosi di rifarsi subito dopo il passo falso. Entusiasmo a mille e pressione asfissiante tutto campo sembra essere l’arma vincente ma ancora tanta imprecisione, l’unico a segnare con 8 punti filati è Ragnotti, fa si che una chirurgica Rieti (10 punti con 4 tiri dal campo, 2/2 da 2pt e 2/2 da 3pt) scappi subito nel punteggio. I ragazzi cominciano a vedere i fantasmi della semifinale e perdono fiducia ed intensità ed i giovani laziali non mollano la testa della partita. In soccorso dei folignati arriva il riposo lungo e nello spogliatoio cambia qualcosa, via le facce brutte e dentro quelle “toste” da duri. La seconda metà di gara riparte con grandissima pressione tutto campo e voglia di mordere. E con questa mentalità poi l’errore non conta perché viene subito seguito da una palla recuperata o da un’ottima difesa. Rieti sembra reggere fino alla fine, raddoppiando e triplicando capitan Bonifazi la missione dei verdi di coach Fusacchia sta per concludersi ed invece come in tutte le storie con il lieto fine l’epilogo tira fuori gli eroi silenziosi.

A 2 minuti scarsi dalla fine sotto di 6 punti un rimbalzone di Angeli con canestro riapre i giochi e una tripla da 7 metri di “anduja” Macrì cambia l’inerzia. Ora i falchetti in campo sembrano il doppio e con difese feroci e stoppate arrivano con la palla in mano sotto di 1 a 40 secondi dalla fine, dove proprio Angeli trova ancora un appoggio facile che fa gioire il pubblico folignate. Una difesa perfetta con un rimbalzone finale regala il terzo posto ai biancazzurri che esplodono nei festeggiamenti. È stato un anno lunghissimo per questi giovani leoni ma è terminato con una bella soddisfazione.

Di seguito i tabellini delle due gare di finale four ed i nomi di tutti i ragazzi che hanno partecipato a questo lungo ed emozionante campionato:

UBS Foligno basket – Gubbio 47-55
Tirado, Petrini 13, Fabiani 12, Bonifazi 6, Albi 4, Macrì, Proietti, Brunozzi 2, Ragnotti D., Angeli 4, Ragnotti A., Negrini 6.

UBS Foligno Basket – Rieti 41-40
Canuzzi, Petrini 5, Fabiani 4, Bonifazi 3, Bertoldi, Albi 4, Macrì 5, Brunozzi 2, Ragnotti D., Angeli 10, Ragnotti A. 8, Negrini.

Albi Omar, Brunozzi Alessandro, Hoxha Alessio, Tirado Andres, Isidoro Andrea, Proietti Bernardo, Canuzzi Federico, Bertoldi Davide, Macrì Francesco, Cicioni Giacomo, Masciotti Alessandro, Fabiani Giulio, Petrini Tommaso, Bonifazi Andrea, Lupparelli Niccolò, Olivieri Nathan, Musci Nicolas, Settimi Nicolas, Negrini Pietro, Ragnotti Diana e Alessandro, Angeli Riccardo, Scarciotta Riccardo, Pagliacci Saverio.
Bravissimi ragazzi!!

U18: i falchi chiudono la stagione con una vittoria esterna

Ultima di campionato per i ragazzi di coach Pierotti che impongono fin dai primi minuti i propri ritmi alla gara e cercano di creare un gap contro una combattiva Ellera. Molti gli errori fino al terzo periodo, quando i falchetti iniziano a colpire anche da oltre l’arco dei tre punti e a volare in contropiede, producendo una gran quantità di ottimi tiri. In campo Riccardo Valecchi che dopo tre tiri sul ferro da oltre l’arco si adegua avvicinandosi al canestro e realizzando in arresto e tiro facendo esplodere il palazzetto. Ora i lavori continuano in casa UBS rivolti soprattutto al miglioramento individuale sia tecnico che fisico dei ragazzi coinvolti nel progetto.

BASKET ELLERA – UBS FOLIGNO 50-77
ARBITRI: Karim Hosseini/ De Felice
PARZIALI 7-21; 15-17; 9-23; 17-16.
BASKET ELLERA: Bacocco 11, Hu, Ricci 2, Riccioni 12, D’Andrea 7, Galigani 4, Cervini 2, Lupo 5, Calderini 3, Liso 2 All. Capponi
UBS FOLIGNO: Valecchi 2, Giovi 12, Ninassi 6, Mazzoli 7, Santarelli 2, Rubbioni, Baldinotti 12, Pandolfi 8, Trabalza 11, Borzetta 3, Brunori 8, Capuccini 4 All. Pierotti